patate fritte
Contorni - Curiosità

Le patate fritte di merda

Ah, patate fritte! Che bontà! Quante volte le abbiamo mangiate, quante volte le abbiamo fatte! E quante volte le abbiamo viste fare veramente di merda, tanto alla fine erano buone lo stesso.

Per farle davvero male, ci vuole una certa applicazione e tante piccole accortezze che fanno la differenza. Io oggi vi svelerò tutti i segreti per un risultato da leggenda, che vi farà sentire a casa.

Intanto si parte dal taglio della patata. Non importa il tipo di taglio che scegliete (cubetti, spicchi, bastoncino). L’importante è che vengano il più irregolari possibili, in modo tale che avranno tutte cotture diverse e ogni volta che ne metterete in bocca una sarà sempre una consistenza nuova. Dopo aver tagliato le patate, il consiglio è quello di non asciugarle bene. Faranno i fuochi d’artificio nell’olio caldo.

L’olio deve essere bollente e, anzi, meglio se raggiunge il punto di fumo. Se diventa troppo caldo, non preoccupatevi! Abbiamo lasciato le patate bagnate apposta, cosicchè abbasseranno la temperatura. Proteggetevi quando le calate nell’olio: potrebbe essere pericoloso. Potete anche mettere le patate quando l’olio è freddo e farlo scaldare strada facendo, ma non credo vogliate arrivare a tanto. Solo per i più temerari.

Un’altra cosa importantissima è la quantità di olio: ce ne vuole poco, altro che immersione! E la padella: deve essere piccola rispetto alla quantità di patate. Questo è anche uno dei segreti per sentirsi a casa in ogni situazione: padelle piccole e quantità di cibo enormi da mettere dentro.

Poco olio e padella piccola rispetto alla quantità di patate sono condizioni essenziali per realizzare la cottura “a castello”, con 3 differenti tipi di risultato: le patate in basso saranno fritte (bene o male), quelle al secondo piano saranno in parte nell’olio e in parte no. Quelle più in alto saranno cotte a vapore.

Salate le patate direttamente in cottura nell’olio. Il tempo di cottura preciso non si può indicare. In ogni caso, è bene tirarle su tutte insieme. Prima di servirle non asciugatele dall’olio in eccesso. Sono ottime calde ma anche fredde.

Se seguirete tutti questi consigli, il risultato è garantito: avrete realizzato una perfetta patata fritta di merda!

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