Curiosità

Cose fastidiose al ristorante

Che cos’è che vi infastidisce di più quando andate a mangiare fuori? Oggi vogliamo passare in rassegna una serie di mancanze e di errori dei quali anche voi sarete stati vittime almeno una volta.

Ristorante senza menu

Il menu è essenziale per consentire al cliente di conoscere i prezzi praticati. Inoltre si dà la possibilità di una scelta più tranquilla, senza dover ordinare avendo sentito velocemente i piatti elencati dal cameriere. Occhio anche ai piatti e ai vini fuori menu. Anche li c’è da stare attenti perché non ne viene detto il prezzo nel momento in cui vengono illustrati e sul conto potrebbe esserci una sorpresa.

Le bevande arrivano al tavolo quando si sta già mangiando

Può capitare che, per un difetto di organizzazione, le bevande arrivino al tavolo dopo che i piatti siano già stati serviti. E’ un errore piuttosto grave poiché il cliente, non appena si siede, deve avere il menu e perlomeno l’acqua nell’immediatezza. Subito dopo il vino o la birra e il pane.

Le bevande non vengono aperte al tavolo

Che si tratti di acqua, vino, birra o quant’altro, le bottiglie devono essere sempre aperte davanti al cliente per una questione di trasparenza. Altrimenti si potrebbe pensare che l’acqua sia quella del rubinetto e che il vino sia diverso da quello indicato in etichetta o, peggio, l’insieme di rimasugli di bottiglie non terminate dai clienti precedenti.

Uno mangia, l’altro guarda

Situazione molto fastidiosa è quando, in un tavolo, un cliente mangia e l’altro no, oppure tutti mangiano tranne uno, e così via. Questo succede più di frequente nei locali che hanno un’offerta ampia e non tutti i piatti vengono preparati nello stesso luogo fisico. Si pensi al classico ristorante/pizzeria in cui il forno a legna per le pizze è lontano dalla cucina. Nel caso l’ordinazione preveda sia le pizze che i piatti normali, la comanda va inoltrata a entrambi i settori e, se non sono coordinati, difficilmente riusciranno a servire l’intero tavolo contemporaneamente. Capita anche per i tavoli numerosi, ma questo è più giustificabile: un tavolo da 20 può mandare in tilt la cucina. Nel caso sia una pizzeria è invece impossibile soddisfare un ordine così senza far attendere nessuno: se nel forno entrano 5 pizze alla volta, non c’è soluzione.

Bagno senza chiave

Il cliente avverte la mancanza di privacy ed è costretto a stare sul chi va là. La conseguenza è fare ciò che è necessario con una mano sulla porta.

Servire prima chi è arrivato dopo

Gli ultimi saranno i primi. Ma non al ristorante. Al ristorante si segue un preciso ordine. Alle volte non viene rispettato perché c’è il raccomandato di turno, o perché c’è qualche problema in cucina o perché si sono incasinate le comande. Ma l’ordine di servizio è una cosa fondamentale.

Ricevere piatti con ingredienti mancanti o diversi da quelli descritti in menu

Se manca qualcosa e un piatto non può essere realizzato per come descritto in menu, al cliente va comunicato subito. Il cuoco non può far finta di niente sperando che gli avventori non se ne accorgano. Non inserire alcuni ingredienti nel piatto è scorretto, ma sostituirli con altri senza avvisare il cliente è addirittura pericoloso: il cliente potrebbe infatti essere allergico o intollerante a quegli alimenti introdotti a sua insaputa.

Piatti fortemente consigliati

Il ristoratore può indirizzare gli avventori sui piatti forti del locale, i piatti del giorno o i piatti che in quel momento ritiene più adatti, ma alla fine è sempre il cliente che sceglie. Il ristoratore deve essere pronto a servire tutto ciò che ha proposto in menu. Altrimenti si passa dal semplice consiglio all’imposizione e questo è fortemente fastidioso per chi si siede a tavola.

Il personale scortese

Sono il primo a dire che il cliente non ha sempre ragione, ma il personale non può permettersi di rispondere o rivolgersi in modo sgarbato ai clienti, magari prendendoli anche per il culo. Se c’è una contestazione, bisogna essere in grado di assorbirla e cercare di rimediare.

Piatti, bicchieri, posate o tovaglia sporchi

Siamo all’abc. E’ il biglietto da visita del ristorante. In questo ambito possiamo aggiungere bicchieri e piatti sbeccati, tovaglioli e tovaglia strappate.

Urla dalla cucina

Non capita spesso per fortuna, ma sentire dalla sala che in cucina sta succedendo di tutto tranne che cucinare, non è una bella cosa. I litigi in cucina ci sono, e anche piuttosto spesso, per via dell’elevata pressione e dei ritmi serrati. Ma nulla di tutto ciò deve oltrepassare la porta che separa la sala dalla cucina.

Tempi di attesa biblici

Avete ordinato ormai da 40 minuti ma non avete ricevuto nient’altro che l’acqua. Una tempistica eccessiva è sintomo di una cattiva organizzazione e, più a monte, di una costruzione del menu sbagliata. Poi ci sta un pò di attesa in più se è sabato sera o se è una festa comandata e il locale è pieno. In generale, l’antipasto dovrebbe essere servito entro 15 minuti da quando la cucina riceve la comanda.

 

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