Primi - Ricette - Secondi

Verza party! Preparazioni all’unisono

    preparazione: 20 min     /     cottura: 40 min     /     pronto in: 60 min
4 porzioni

Ingredienti

- verza mezza
- provolone 180 gr.
- pancarrè 5 fette
- mortadella 80 gr.
- riso 280 gr.
- pancetta 60 gr.
- sedano 1 costa, carota 1, cipolla 1
- parmigiano 1 cucchiaio, anche 2 se preferite
- noce moscata, timo, rosmarino, pepe nero e olio evo q.b.

Preparazione

Diciamolo subito: un party con la verza non si può fare, ma un primo e un secondo buoni si. Quindi non aspettativi il racconto di ragazze in bikini che a bordo piscina sorseggiano cocktail a base di verza.

Essendo un ingrediente di stagione, nonché l’unica cosa disponibile a casa di amici, in quel preciso luogo e in quel preciso momento abbiamo cucinato risotto con la verza e involtini di verza. Le preparazioni sono state fatte in contemporanea. Quindi io ve le spiegherò all’unisono.

Per prima cosa mettiamo su un brodo vegetale con 1,5 litri di acqua, sedano, carota, cipolla, un cucchiaino colmo di sale. Le verdure le mettiamo in acqua quando è fredda e poi facciamo andare a fuoco lento per 20 minuti.

Intanto puliamo la verza e cerchiamo di staccare le foglie senza romperle. Portiamo a bollore il brodo e sbollentiamo le foglie di verza per 2 o 3 minuti. Scoliamo e mettiamo da parte.

Tritiamo grossolanamente le foglie di verza rotte e mettiamole a stufare in una padella con poco olio e sale, a fiamma bassa, per 10 minuti, aggiungendo di tanto in tanto un po’ di brodo. Ci serviranno sia per gli involtini che per il risotto.

Intanto, in una terrina capiente, uniamo gli altri ingredienti del ripieno degli involtini. Il pancarrè tagliato a cubetti, da cui avremo eliminato i bordi, 180 gr. di provolone grattugiato, 3 fette di mortadella tritata grossolanamente, 1 uovo, poco rosmarino e timo, una bella dose di noce moscata. Aggiungiamo metà della verza stufata e 3 o 4 cucchiai di brodo. Amalgamiamo bene. Il sale non è necessario per via del provolone (va bene anche quello piccante) e della mortazza. In ogni caso assaggiate.

Passiamo alle foglie di verza. Eliminate la parte bianca centrale, quella dura, e cercate di parare le foglie in modo da ottenere dei rettangoli. Sarà più facile creare l’involtino. Gli scarti delle parature potete inserirle nel brodo. Se la foglia vi è rimasta intera, tagliatela a metà, adagiate sopra un pò di farcia e chiudete a involtino, senza stecchino, cercando di compattare aiutandovi con la lama del coltello. Spennellate con olio d’oliva e cuocete in forno a 180 gradi per 20 minuti. Quando cominciano a dorarsi sono pronti.

Passiamo al riso. Tostiamo in una padella la pancetta per pochi minuti a fiamma media. Quando diventa croccante, la mettiamo da parte. Nella stessa padella tostiamo il riso per pochi minuti, girandolo spesso. Quando i chicchi diventano traslucidi, possiamo cominciare a bagnare con brodo in ebollizione. Ci vorranno almeno 15 minuti. A metà cottura aggiungiamo la verza. Trascorsi i 15 minuti, spegniamo il fuoco, aggiungiamo la pancetta, un filo di olio, un cucchiaio di parmigiano, pepe nero, foglioline di timo e mantechiamo per un minuto o due. Regoliamo di sale, se occorre, e serviamo.

Se lo fate per degli ospiti, vi consiglio di lasciarlo leggermente più liquido perché, nel tempo che si perde per impiattare, portare a tavola, sedersi e dire “cominciate che si fredda”, “no, ma ti pare che cominciamo senza di te”, si sarà asciugato leggermente. Ma voi lo avete fregato allungando con mezzo mestolo di brodo. Tiè!

Gli involtini vanno poi serviti caldi. Io mi ero portato da casa una fonduta al parmigiano, realizzata in questo modo: ho portato a bollore 100 ml di panna e 100 ml di latte. Ho quindi spento e aggiunto 200 gr di parmigiano. Ho amalgamato con la frusta e filtrato con un colino. Oppure potete servirli su una crema di patate, come in foto. Basta prendere una patata medio-grande e mezza cipolla, entrambe da tagliare a fettine sottili. Far rosolare per qualche minuto, aggiungere acqua o brodo e far cuocere per una decina di minuti. Poi frullare, aggiustando di sale e pepe.

Tutto questo è opzionale, ma sappiate che ci sta bene.

Ho finito. Verza party!

Condividi:
Pin Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.