Curiosità - Primi - Prodotti - Ricette

Storia di un piatto di pasta illegale

    preparazione: 5 min     /     cottura: 10 min     /     pronto in: 15 min
4 porzioni

Ingredienti

- spaghetti 400 gr.
- pescetti 200 gr.
- spicchi di aglio 3 o 4
- peperoncino fresco o in polvere q.b.
- prezzemolo tritato q.b.
- olio evo 5 cucchiai

Preparazione

C’era una volta il bianchetto, quel pesciolino piccolissimo color latte con cui fare meravigliose frittelle, primi e ricette regionali: in Calabria è famoso l’accostamento con il peperoncino, dal cui connubio nasce la rosa marina impepata o sardella.

Viene chiamato anche novellame o neonata e si capisce perché: si tratta di esemplari appena nati di vari tipi di pesce, in genere pesce azzurro come sarde e alici. Vengono pescati quando ancora non hanno raggiunto l’età adulta, quella in cui avviene la riproduzione. Con la interruzione del processo riproduttivo, la fauna ittica è destinata a ridursi costantemente, fino a scomparire del tutto.

Proprio per arginare i gravi danni che possono derivare dalla cattura del novellame, ne è stata vietata la pesca, con sanzioni fino a 75.000 euro, confisca del pescato e anche degli attrezzi di pesca.

Tuttavia nelle pescherie non è infrequente trovarla, venduta con accortezza ai frequentatori abituali: “signora, ce l’ho! Quanta ne volete?” Così, da sotto il bancone si materializza il pacchetto e via andare.

Nei supermercati, invece, viene esposta in bella mostra. E allora ci si chiede come sia possibile. E’ presto detto: si tratta di un surrogato di origini asiatiche, conosciuto come pesce ghiaccio. Simile esteticamente, ma non uguale. Il problema non è la sua commercializzazione, ma che spesso viene spacciato per bianchetto, dando vita a una frode in commercio.

Con il bianchetto si fa lo spaghetto illegale. Con il pesce ghiaccio si fa uno spaghetto legale, ma meno buono. Ecco come lo facciamo noi, senza dire quale dei due usiamo.

La base è una pasta aglio, olio e peperoncino. In una padella 1 cucchiaio d’olio per ogni commensale + 1 di rinforzo, aglio (intero, a fettine o tritato fate voi, ma intero qui lo sconsiglio). Facciamo soffriggere dolcemente. Quando siamo arrivati ad un aglio biondo, aggiungiamo un mestolo di acqua di bollitura della pasta ben salata. L’unico sale della ricetta sarà nell’acqua. Scoliamo la pasta ben al dente per mantecare in padella per almeno 3 minuti a fuoco vivo. Nell’ultimo minuto aggiungiamo il pesce freddo di frigo (è così piccolo che sarà cotto in 10 secondi), il peperoncino e del prezzemolo tritato.

E voi che tipo di ricetta avete fatto? Legale o illegale?

 

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *